COME SCEGLIERE IL DRESS CODE PER IL COLLOQUIO DI LAVORO

6 Feb,20 | Lavoro

In un precedente post “Cosa fare per superare facilmente il colloquio di lavoro”, sottolineavo come fosse molto importante la prima impressione. Per questo motivo come scegliere il dress code per il colloquio di lavoro è anch’essa una parte fondamentale della preparazione all’incontro con l’azienda.

La prima impressione non si scorda mai

I primi minuti sono cruciali per far una buona impressione e ed inutile negarlo la scelta del dress code è la prima cosa che si nota. Ecco perché bisogna avere le idee chiare su cosa indossare il giorno del colloquio.

L’abito che sceglierai rappresenta un tuo biglietto da visita. E’ un veicolo di informazioni in cui il selezionatore decodificherà in un batter d’occhio il livello di serietà, affidabilità e compatibilità con l’azienda.
Se hai dei dubbi su come scegliere il dress code per il colloquio di lavoro, qui trovi qualche suggerimento utile.

La prima cosa da fare è considerare la tipologia di azienda con cui sosterrai il colloquio.

I contesti formali

Per contesti formali intendo le banche, le assicurazioni, le società di consulenza e di revisione, gli studi legali e notarili esigono. In questo tipo di società è prassi indossare un dress code professionale e rigoroso. Per gli uomini giacca e cravatta, colori scuri e scarpe eleganti. Tailleur sobri per le donne, tacchi non troppo alti. Lo stile da adottare è quello formale, classico.
Se stai affrontando il tuo primo colloquio e non sei abituato ad indossare camicia e cravatta o un tailleur, prova l’abito qualche giorno prima per prenderci confidenza. Altrimenti rischieresti di apparire impacciato pur indossando un abito perfetto.

I contesti informali

Si tratta di società creative come ad esempio le aziende del settore della moda, pubblicità, comunicazione oppure alcune start up di giovani imprenditori. In questo caso puoi concederti un look meno formale, più vicino al tuo stile casual. Essendo comunque un colloquio di lavoro non bisogna eccedere in stravaganze o abiti troppo eccentrici.

I 10 consigli basic

  • Le parole chiave di ogni tipo di dress code sono: ordine, accuratezza e buongusto.
  • Evita di indossare abiti che non ti facciano sentire a tuo agio.
  • Assicurati (il giorno prima) che i vestiti siano già puliti e stirati.
  • Scegli colori neutri, non troppo accesi soprattutto in contesti formali.
  • Indossa scarpe pulite e non usurate, tacchi portabili non troppo alti. Preferisci la scarpa chiusa al sandalo…anche se è luglio.
  • Se ti piacciono gli accessori preferisci quelli di forma e colori sobri e non vistosi.
  • Il trucco deve essere leggero non troppo colorato. Le acconciature sobrie non troppo particolari.
  • Meglio evitare profumi e dopobarba dalla fragranza persistente.
  • Capelli, barba, mani in ordine.
  • Cerca di non di fumare prima del colloquio, entrando in un ufficio si avvertirà l’odore.

I 5 no senza eccezione

Finora ti ho delineato le regole base su come scegliere il dress code per il colloquio di lavoro. Ci sono delle prassi ben definite ma si possono fare delle eccezioni in casi particolari. Questi sono invece delle restrizioni.

• Tralascia gli abiti troppo corti o stretti e i jeans strappati.
• Non tenere il cellulare sul tavolo, magari acceso.
• Sarebbe meglio evitare piercing e tatuaggi in vista.
• Non serve tenere gli occhiali da sole in testa.
• Evita di masticare chewing gum.

Scegliere il dress code adatto è un modo per mostra rispetto per se stessi, l’intervistatore e l’azienda. E’ un modo come altri per comunicare chi sei ed esprimerti durante il colloquio.

Spero che questo post ti sia stato utile. Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi, se vuoi scrivimi alla mail amanda@amandafranchi.com.

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